lunedì, 30 aprile 2007
E' un'ora allucinante della notte, e cerco disperatamente di non dormire.
Quindi.

1) Faresti la nottata per me, se io ne avessi bisogno?
2) Un mio difetto
3) Dimmi una cosa che non mi hai mai detto, ma che vorresti dirmi
4) Pensi che tra 10 anni, ci sentiremo ancora?
5) La cosa che ci lega di più.
6) Chi sono io?

Mah, ok, forse è il caso di dormire. Mi sento a pezzi, e tra 5 ore devo alzarmi. Fumo una sigaretta e vo.
Goodnight... and good luck.
Spooky



Delirio delle ore 02:27 | commenti (1)
categoria:
domenica, 29 aprile 2007

Perchè lì succede quello che tu vorresti accadesse.

 

 

 

 

 

 

 

Perchè gli amori, gli odi, gli affetti e le emozioni, sono filtrate, e ti arrivano attutite come echi lontani.

Perchè quando qualcosa va storto...

...puoi pensare che è solo un film.

Perchè anche se a volte accade tutto il contrario di quello che vorresti...

...e succede spesso...

...poi le cose vanno meglio...

...prendono pieghe inaspettate...

... e riescono sempre a sorprenderti.

Ma comunque vada, qualsiasi cosa succeda...
sono solo film.
 

...e non sanno fare troppo male.

Spooky

 

 

Delirio delle ore 21:48 | commenti
categoria:house md, spooky
domenica, 29 aprile 2007

Se avete due minuti di tempo...

1)CHI SEI??...
2)SIAMO AMICI?...
3) QUANDO E DOVE CI SIAMO CONOSCIUTI?....
4) COSA PENSI DI ME???...
5) HAI MAI DESIDERATO TIRARMI UN PUGNO IN FACCIA?...
6) DAMMI UN SOPRANNOME E SPIEGANE IL PERCHE'?....
7) DESCRIVIMI CON UNA SOLA PAROLA?...
8) QUAL'E' STATA LA TUA PRIMA IMPRESSIONE SU DI ME?....
9) PENSI LA STESSA COSA ORA?....
10) COSA TI FA RICORDARE DI ME?.....
11) SE MI POTESSI DARE QUALSIASI COSA CHE MI DARESTI?
12) QUANTO MI CONOSCI?...
13) QUAND'E' L'ULTIMA VOLTA CHE MI HAI VISTO?..
14) C'E' QUALCOSA CHE VORRESTI DIRMI MA NON MI HAI MAI DETTO?
15) METTERESTI QUESTO NEL TUO BLOG PER VEDERE COSA PENSO D TE?...

Spooky


Delirio delle ore 16:13 | commenti (4)
categoria:
sabato, 28 aprile 2007

Ora ho capito perchè House non vuole amici, e perchè mi trovo così bene qui a Verona.

House non vuole amici perchè non vuole parlare. E non per egoismo, egotismo e narcisismo (ok, anche per questo, ma non PER questo), ma per... inadeguatezza e irrazionalità. Già, House irrazionale! E' che per molte cose non c'è una spiegazione. O se c'è, non ci va di sentirla, di cercarla, di capirla.
Riusciamo a convivere benissimo con l'omertà di non dire a noi stessi alcune cose. Ma l'amico, quelle cose, viene a dirtele lo stesso. Per forza, è il suo mestiere: aiutarti, e renderti una persona migliore. Così ascolta quello che hai da dirgli, e ti butta lì la cosa giusta da fare... quella che non vuoi assolutamente prendere in considerazione, perchè troppo dolorosa, difficile, o semplicemente perchè non ne hai voglia.
Ecco perchè non dice nulla. Perchè quando ha torto, quando prende troppo Vicodin, quando sveglia la Cuddy alle ore più impensate della notte, quando parla di sè ai pazienti, poi non lo racconta a Wilson. Perchè lo costringerebbe a fare la cosa giusta ("Dio, quanto è seccante Wilson!" ...ma aveva ragione lui...).
Siamo tutti un pò vigliacchi... ed alcuni lo sono più di altri.
Non ho proprio voglia di parlare. Non ho voglia di parlarne a nessuno. Capito? A NESSUNO!! Andate via, e lasciatemi fare un'idiozia... non vi rinfaccerò di non esserci stati, ad aiutarmi. Vi ringrazierò. Non ho bisogno di nessuno, io. Non per fare idiozie.

...e a Verona mi trovo bene proprio per questo. Perchè tutti ti sono amici, ma nessuno c'è. Nessuno si racconta, nessuno si svela. Se vuoi sapere qualcosa, devi cercartela, devi scavare, scavare, fin quando -forse- per vie traverse qualcosa ti verrà chiarito. Ma nessuno ti dice nulla di sè. Così, non puoi giudicarli. Non puoi costringerli a fare la cosa giusta, non puoi dargli un consiglio. E non puoi assolutamente ferirli.
Non ho bisogno di nessuno, io. Ecco perchè sono a casa, a Verona.
Non ho bisogno di nessuno.

Spooky



Delirio delle ore 17:30 | commenti (2)
categoria:
venerdì, 27 aprile 2007

...a volte c'è l'amore.
Negli occhi di un ragazzo, a volte, c'è la voglia di sentirsi grande.
Negli occhi di un ragazzo c'è la voglia di crescere.
A volte, negli occhi di un ragazzo, c'è lo sguardo indagatore di chi sta cercando di capirti.
Negli occhi di un ragazzo ci può essere la curiosità di sapere ciò che sei.
A volte negli occhi di un ragazzo non c'è niente... ed è un pensiero triste.
Negli occhi di un ragazzo, di norma, c'è la spensieratezza sconclusionata dei vent'anni.
Ma c'è quando negli occhi di un ragazzo vedi la gioia di prenderti fra le braccia e dirti che ti ama.
Negli occhi di un ragazzo c'è l'indifferenza di chi non vuol capire, o l'apprensione di chi ha già deciso. C'è il pensiero di essere sempre con te, e la speranza di dimenticarti. C'è la passione e il sangue, negli occhi di un ragazzo.

Una volta, negli occhi di un ragazzo, c'è stato l'odio per chi tentava di farsi tenere fra le braccia.
Ma stasera, negli occhi di un ragazzo, ho trovato l'affetto di chi ha capito, senza curiosità, timore, o volontà. Di chi semplicemente ha capito, e m'ha voluto bene, per quello che sono.
C'è comprensione, negli occhi di un amico.

Spooky

PS: più chiaro di così...!!!

 



Delirio delle ore 00:28 | commenti
categoria:
lunedì, 23 aprile 2007
Ho appena finito di guardare House... tanto questa sera un'altra puntata nn me la toglie nessuno... quasi l'ultima... va bene, doveva andare così! Bella stagione, anche se un pò priva di realismo... vedremo cosa si inventano per chiuderla, alla fine, dopo i brillanti finali di prima e seconda. MAH!
Comunque, si parla anche d'altro. Del raffreddore che non va via (Vicodin Vicodin Vicodin), del mal di collo (House House House), dell'insonnia (Mulo Mulo Mulo)... insomma, sì, si parla di House. E' che quando sono sotto pressione, o mi sento in attesa, l'unica cosa che riesco a fare è attendere... e non pensare. House è una bella soluzione. Lo erano in molti, ma Greg... ha una dote speciale, immagino per l'età. Non ho i 15 anni di quando impazzivo per X-files, ne i 12 dei BackStreet Boys (che non c'entrano nulla, ma avevo voglia di affrescare il periodo delle mie scuole medie... un incubo!), e l'unica mia passione ha nome e cognome, pizzetto e capelli col gel.
Così nasce il dottore zoppo (...ma in gamba... che titolo ilare...!!), tra un pensiero ed il tentativo di non pensare.

Bon, è tardi e sto scrivendo idiozie.
Pazienza... :P
"You kiss back." Eh, già...

Spooky






Delirio delle ore 22:06 | commenti (3)
categoria:house md
sabato, 21 aprile 2007

Ora, io il film non l'ho visto, ma mi pare ci fossero questi tipi che vanno dietro a questa Mary, che a quanto pare deve essere ben carina, se tutti le vanno dietro... giusto?!
Ma lei che fa, nel mentre? Da speranze a tutti e poi sceglie uno? O da picche a tutti?! O dei tre litiganti, il quarto gode?! O... dei tre litiganti, lei vuole il quarto che però non se la fila?!
Mah... ENJOY!!

Spooky



Delirio delle ore 16:22 | commenti (4)
categoria:
sabato, 21 aprile 2007
Si fa notte e si fa mattino, ho sonno. Sono stanca, affaticata dalle lacrime asciugate sul mio viso e da una conversazione che volevo fare da mercoledì, ma che ho rimandato fino ad ora.
Certe volte sembra che solo la sera, e la notte, possano darti effettiva misura di quello che sei, ed infonderti il coraggio necessario di scoprirsi. Con Sognante va a finire che è sempre così.
Di che si è parlato? Di amore, ancora e ancora, di risate a mezza bocca per nascondere il timore, il terrore, la trepidazione e la titubanza. Di lacrime e di invidia, di morte, di altre sciocchezze. Non c'è mai neinte di serio in queste cose qui... altrimenti se ne impazzisce. Così passano le ore, resistendo contro la malsana tentazione di dormire e riposarsi, solo per il gusto di sentirsi un pò più stanche, e più felici di addormentarsi senza aver bisogno di pensare a niente... neanche a lui, a lei, a loro ed a me.

Oggi è 21 aprile... e malgrado prima del 25 ci sia il 24... sarà difficile sopportare tutte le emozioni insieme ed affrontarle, e stonata come sono intonare variazioni sulla mia deformità (citazione famosissima)... e dar fondo ad ogni pensiero, scavarlo, renderlo inoffensivo.
"Avevi ragione tu..."
Dio, come mi piacerebbe, di tanto in tanto, sbagliarmi su questo...

Spooky



Delirio delle ore 01:48 | commenti
categoria:
venerdì, 20 aprile 2007

E' notte alta e sono sveglio... è sempre House il mio chiodo fisso...

Non mi ero ancora resa conto di quanto poco mancasse al ritorno della mia prof. Le cose da fare, i pensieri, la vita indaffarata e piena di chi vuol distogliere lo sguardo, ad ogni costo, dal calendario. E lui, silenzioso ed impassibile, muoversi verso di me, avvicinarsi con l'aria contenta di Vitto stampata in faccia, e dirmi che è il 20 aprile.
AUGURI!!
E' il 20 aprile, tra cinque giorni riabbraccierò la mia prof. Anzi, quattro giorni e parecchie ore, se vogliamo proprio fare un calcolo serio. Dovrei dire qualcosa di importante... o almeno qualcosa di sensato.
Quello che passa per la mente è invece inutile e banale... come il giorno di Natale. non c'è nulla che io possa dire, nulla che posso fare. I pensieri mi hanno derubato della forza, i sogni e gli incubi della volontà. A volte la paura spezza anche le illusioni, ed il folletto torna a scherzare col mio futuro... e col mio passato.
Te lo ricordi? Te lo ricordi quel giorno di febbraio (quasi marzo, quasi marzo... quasi amore), in cui con due parole, ed un paio di battute taglienti su Vittorio (che ne sai tu di Vitto, che ne sai... tu non c'eri, quando lui m'ha salvato da te, tu non c'eri quando tutto è andato storto e lui mi ha abbracciato, tu non ci sei mai stato, e ti permetti di far battute su di lui?! Ma quale diavolo ti ha creato, ignobile folletto?), ha messo in discussione le poche certezze della mia monotona vita?... Andò tutto disperatamente in fumo... tutto bruciò sul rogo dei doveri, e l'eresia della felicità accusata di stregoneria e messa a tacere.
Poi sulle macerie abbiamo costruito una nuova Dite, perchè l'Inferno ha sempre solide basi su cui rinascere. abbaimo mangiato pane e acqua e ci siamo fatti forza con i pugni chiusi, ma resistendo abbiamo trovato coraggio. Born Again.
Poi le nuvole si dissolvono, a poco a poco o con una rapida folata di vento, e tornano alla memoria solo i bei momenti. Solo gli abbracci, le carezze, la certezza di uno sguardo.
Tutto il resto che mi sembra di avere, è solo fumo, polvere, nulla. L'inconsistente bagaglio di una valigia vuota. Ciò che mi appartiene, è solo ciò che non è mai stato mio.
Amore e libertà... che bella ipocrita che sono, gente! O magari forse un pò illusa, un pò ingenua, un pò come Cat diceva sempre che io fossi. Ma nessuno mi conosce più... e neanche io conosco me, adesso.
Prendo quel che viene, e soppeso le sue conseguenze con i miei sensi di colpa, al solito.
Per il momento AUGURI, e buonanotte, dolce prof. Tra cinquie giorni, satà tutta un'altra favola.

Spooky

PS: "che ti devo dire... senti che bel rumore."



Delirio delle ore 00:36 | commenti (2)
categoria:
martedì, 17 aprile 2007

Certe notti ti addormenti carica di speranze e di sogni, e ti svegli con la sensazione di aver perso il sorriso fra le pieghe del lenzuolo. Poi le cose vanno a posto da sole, nell'arco del giorno, delle cose da fare e dei pensieri quotidiani (la bolletta, la spesa, il pranzo, lo studio...), ma quella fastidiosa sensazione ti accompagna come un monito fino al calar del sole. Vorrei non averla riscoperta proprio stamattina, ma fa niente. E non posso pensarla, con meno di 12 ore, in maniera diversa da ieri... ho solo cambiato angolazione, e da qui la luce fa tutto un altro effetto negli specchi.
Ecco qui tutta la Valeria che si deve conoscere, in fondo: lunatica e variabile come il caldo di marzo, con l'innocenza perduta in una mattina che non c'è mai stata.
Una volta Gloria mi disse "Non cambiare mai". Lo diceva mentre piangevo a dirotto, mentre i singhiozzi mi impedivano di respirare, ed i miei allora 19 anni sembravano talmente piccoli da impedirmi di uscire di casa senza inciampare. Pensai che se aveva il coraggio di dire questa cosa ad una ragazzina in lacrime e totalmente immatura, allora voleva dire che un pò di bene me lo voleva sul serio.
Più passano gli anni invece e più penso che lo abbia fatto per non farmi dimenticare il sapore delle lacrime. Di quelle vere. Perchè sì, piango ancora, ma vorrei che nessuno lo vedesse. Perchè a volte mi accorgo di fare delle cose con la speranza che qualcuno mi guardi, come dentro ad un film. Perchè a volte penso di poter essere regista del mondo.
Penso di non essere riuscita a mantenere la promessa, Glo... sono cambiata. Qualcosa resta, nel fondo di un amore, ma faccio così fatica a capire cos'è buono e cosa no... che spesso vorrei buttare tutto all'aria.

...non è questo posto, che non va.
E' che a volte sono io, che non vado.
C'è una grande differenza, che mi rallegra e mi da sollievo. Se a Roma non stavo bene, era colpa dell'aria di città, dei batteri a fior di pelle, delle amicizie troppo tese. Qui, ogni volta che qualcosa non va, ogni volta che il cuore si incrina, la colpa è la mia. Delle mie emozioni tiranne, dei miei terrori da bimba. Ma Verona continua a sostenermi... e una volta un amico, una volta un abbraccio, una volta mezzo bicchiere di Valpo... e Valeria scaccia Valeria. Così tutto torna a posto.
Ma qualche pregio ce l'ha, Spooky?... o vive solo sulle spalle di chi, più forte e responsabile di lei, riesce a sostenere il peso della sua assenza fragile?...

Spooky



Delirio delle ore 09:47 | commenti (1)
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