domenica, 30 settembre 2007

Ogni tanto entro qui e guardo il blog, come se dovesse essere aggiornato. Lo guardo e dico "come, non hai scritto?!". Come se non fossi io, come se ci fosse un altro a scrivere questi interventi, a vivere la mia vita e collezionare le mie giornate.

Ho un pò freddo, quest'influenza latente mi costringe alla furtiva vigilanza, e gli orari si fanno più sballati che mai, oltre che la pirgizia più invadente e preoccupata. Come se non volessi prendermi le mie responsabilità, ed esserci ora che tutto ricomincia. Lo so, la sessione d'esami è finita, ma dovrei studiare, di tanto in tanto, se voglio laureami -ma lo voglio, davvero, alla fine?... Non vorrei solo averlo già fatto, come tutto nella mia vita?...-, dovrei almeno seguire le lezioni, almeno provare ad interessarmi, ad esserci, a vivere a passi altalenanti la mia esistenza tranquilla. Invece penso solo a novembre, ed ogni altra immagine si sfilaccia ai  bordi di quache telefilm. Che ne è di me?... Di me... chi?

Vado a girovagare sul web. Non è ancora molto tardi, ma non sono in grado di scrivere qui. Non più, o non ora.
Buonanotte,
Spooky

PS: ai tossicomani, una buonanottte doppia. Con tutto il mio affetto. E che ognuno ci legga quello che vuole, in questa frase qui.

 

Delirio delle ore 23:32 | commenti (6)
categoria:banalità
venerdì, 28 settembre 2007

Ogni tanto capita. Senza alcuna spiegazione logica, senza motivo e senza condizioni, ci si sente un pò soli. Non abbandonati, non disperati, non isolati. Soli. La stanza -seppur piccola- diventa immensa, le pareti della mente si dilatano, e nel conto degli amici -degli Amici- su cui contare non te ne viene in mente uno sveglio a quest'ora, da chiamare o da annoiare.
E anche se qualcuno fosse sveglio, non lo andresti a cercare. No, perchè quando si è soli così -in questo modo totale e barbaro- non si ha molta voglia di sentire nessuno. Si sa, la sensazione scomparirà leggera come è venuta, ma adesso non mi lascia in pace. E' un pò come la voglia di dolci, che mi accompagna in certi pomeriggi noiosi, o Truman sulla spalla che fa giochi di prestigio con i miei capelli ed i miei pensieri.
Passano, tutte queste cose. Ma adesso sono qui, e non riescono a farmi compagnia.

Forse dovrei solo dormire. E pensare di non svegliarmi, e sognare nella notte un coma rigenerante ed operoso. E sapere che, domani mattina, quando mi sveglierò, sarà tutto normalmente a posto, ed io nuovamente serena.
Serena. Già. Triste e disperata, sociopatica, felice, serena. Ed ora? Ora che? C'è un ora ed un qui che non sia un "quando" ed un "dove"? Ecco, appunto...

Vado a letto. Ci provo, almeno.
E voi non prendetemi troppo sul serio. Spooky è così: sempre a cercare la pagliuzza corta.
Spooky

 

 

Delirio delle ore 00:31 | commenti
categoria:banalità
giovedì, 27 settembre 2007

Dovremmo festeggiare.
E' che non ho molta voglia.
Si fa così fatica, a volte, a sorridere... non ricordo la frase esatta, e non so come ritrovarla. la diceva Frank-N-Furter nel Rocky Horror.

Cerca almeno di star bene. Non te ne ricorderai, ma stasera ci siamo conosciuti. E' stata una serata magnifica. La mia serata, la nostra serata. Ed ora mi manchi. Volevo solo dirtelo. Grazie per questi anni, grazie per quello che sei e che fai. Grazie perchè sei tu... e per quello che hai fatto lo scorso anno, quando eri a Roma, quando ero a Roma.
Non tornerà, ma grazie. E' stato splendido.

Buon anniversario Vale.
Spooky

 

Delirio delle ore 19:04 | commenti
categoria:citazioni, spooky
martedì, 25 settembre 2007

Sei un fenomeno... - 26/11/04
Sei bellissima stasera!! - 27/11/04
Non ho parole per la dedica... - 27/11/04
Visto che sono buona, stasera ti faccio le coccole... - 28/11/04
Ti auguro davvero tanta tanta Buona Fortuna! - 28/11/04
Io scrivo rime, tu poesie, che è ben diverso! - 24/02/05
A cambiare è stata Valeria, con le esperienze della vita di Valeria. Questa è la verità! - 24/02/05
"Jesus Christ, Jesus Christ, na na na na, na na na na na..." "Ahahahahah!!" - 06/04/05
...io mi diverto! - 26/02/05
...un pò lo sei anche tu, dai... - 26-05-05
Tu sei un sogno... il MIO sogno... - 30-06-05
Non cambiare mai... - 28/11/04

"SCARPIA: Finalmente, ecco come t'amo!... Una donna che si dà, non è una storia eccezionale... Son pù che  sazio di donne simili... Ma umiliare il tuo disprezzo e la tua collera... spezzare e soffocare tra le mie braccia la tua resistenza... Perdio, in questo c'è gusto... la tua rassegnazione, invece, guasterebbe in trionfo...
FLORIA: Oh! demonio!...
SCARPIA: Demonio, sia!... Come tale, ciò che m'affascina, altera creatura, è che tu sia mia... con rabbia e con dolore... ch'io senta davvero la tua anima sdegnata dibattersi... il tuo corpo ribelle fremere nell'abbandono forzato alle mie detestabili carezze... ma con tutta la tua carne, schiava della mia... Quale rivincita sul tuo disprezzo, quale vendetta dei tuoi insulti, quale raffinata voluttà... che il mio piacere sia anche il tuo supplizio... Ah! tu mi odii!... Io ti voglio, e mi riprometto una diabolica gioia nell'accoppiare il mio desiderio e il tuo odio!.."

"Noi
non siamo che frammenti di parabole
che si sfilacciano ai margini dei tuoi pensieri,
ma a modo nostro, lo sai,
ti vogliamo bene"

Sono una persona fortunata. Ho accanto persone che mi vogliono bene per come sono, ed altre che ho trovato, scoperto, assieme ad un sorriso, e a due occhi di cielo. Mi metto le mani sul cuore, batte, batte forte. Ma so che è gioia, e non lo temo. Non più.

''Maestro, abbiamo solo cinque pani e due pesci, come faremo a sfamare tutta questa gente?''
''Prendete, e godetente tutti! Questo è il mio sangue!''

Sigarette al mentolo, poi... Light, dopo un mese.
E perchè non hai mai detto niente?
Perchè così misuravo il tuo livello di infelicità. Un solo giretto fuori dalla stanza era una buona giornata, oltre sei... tu eri disperata.
Avresti potuto chiedermi come stavo.
Lo sapevo.

"Hounded out by everyone! Met with hatred everywhere! No kind word from anyone! No compassion anywhere! Christine, Christine... Why, why...? [...] That fate, which condemns me to wallow in blood, has also denied me the joys of the flesh... this face, the infection which poisons our love... [...] The world showed no compassion to me! [...] Masquerade... Paper facer on parade... Masquerade... Hide your face, so the world will never find you... Christine, I love you... [...] You alone can make my song take flight, it's over now, the Music of the Night!"
"Cacciato da tutti! Ho incontrato odio ovunque! Nessuna parola di conforto! Mai compassione attorno! Christine, Christine... perchè? [...] Il destino, che mi ha condannato a rotolarmi nel sangue, mi ha anche negato i piaceri della carne... il mio viso, questa mostruosità, che avvelena il nostro amore... [...] Il mondo non mi mostrò compassione! [...] Mascherata... Facce di carta che sfilano... Mascherata... Nascondi il tuo viso, così il mondo non ti troverà... Christine, ti amo... [...] Solo tu puoi portare la mia canzone a volare, è finita ora la Musica della Notte!"

"...Così, quando incontri i poeti, confidagli le pene e i mali tuoi, tu puoi affidargli l'Anima, lo sai, per tramandare ai figli dei tuoi figli l'essenza della tua esistenza e poi perchè un altro poeta si risvegli: e ti svegli..." Svegliatevi Poeti -Renato Zero-

...Il vero complimento è quello che può non essere fatto... Grazie...

Ascoltami. Sono vivo da un po’ più di tempo di te, morto da molto di più.. ho visto cose che non puoi immaginare e fatto cose che preferirei tu non immaginassi. Non ho esattamente la reputazione di essere un pensatore. Seguo il mio sangue che non va esattamente nella direzione del mio cervello…quindi  ho fatto molti errori, decisioni terribilmente sbagliate. In oltre cento anni … c'è solo una cosa di cui sono stato sicuro....te. Hey, guardami. Non ti sto chiedendo nulla, quando dico che ti amo non è perchè ti voglio o perchè non posso averti. Non ha niente a che fare con me. Amo quello che sei, quello che fai… come vai avanti. Ho visto la tua gentilezza, e la tua forza. Ho visto il meglio e il peggio di te, e ho capito perfettamente ciò che sei. Sei un diavolo di donna. Sei l'unica, Buffy. -Spike-

Pier, MauraB, Emmettì, Gabry, Franca, Angela, Laura e Francesca, Lisa, Carlo, Max, Andrea, Silvia, Marika, Piuppiù, Splendore, Karole, Loretta, Sop, Angelo, Jozie, OttoVanHelsing, e tutti quelli che ho dimenticato (NdM): siamo un bel gruppo, proprio un bel gruppo. I VITTOFOLLI VANNO SEMPRE PIU' SU!!!

"Ehy... ciao... ci sei anche tu...!"
"Ciao... sei stato bravo bravobravobravo..."
"Grazie graziegraziegrazie...!!"
Un sorriso, e due occhi di cielo...

Perchè vive Frollo, perchè vive Scarpia, perchè vivrà Dracula. E perchè, di certo, Vittorio rimarrà, "sempre e per sempre".

Azz.
Spooky

 

Delirio delle ore 18:36 | commenti (3)
categoria:citazioni
martedì, 25 settembre 2007

Informazioni di servizio.

Sul mio blog fotografico, nuovi album.

All'ultimo esame, un esame di storia, 29.

Fine informazioni di servizio.

Spooky

 

Delirio delle ore 14:53 | commenti
categoria:foto, banalità
martedì, 25 settembre 2007

Ok, non è che sia proprio "finita finita"... c'è l'orale di giovedì, ma se il test di ieri è andato bene sarà una semplice formalità. E a me pare che sia andato bene... o almeno lo spero!
Intanto penso molto, scrivo poco (scrivo poco? e da quando non scrivere si dice scrivo poco?!), e cerco di mandare la mia vita nella direzione in cui voglio.

Era solo un aggiornamento veloce. Avrei delle cose da fare, volendo ^_^
Bacini,
Spooky

 

Delirio delle ore 10:39 | commenti
categoria:banalità
lunedì, 24 settembre 2007

Ho poco tempo. Ho sempre poco tempo, quando invece ne avrei una quantità esorbitante. Quando invece ne ho una quantità esorbitante. Me lo dice sempre papà -o almeno diceva, finchè non me ne sono andata- che avevo tanto tempo, e lo sprecavo per cose inutili. Tipo House, per dire. Tipo Lost, tip 'ste robe inutili.

Ho un esame, tra un'oretta parto. Che gli racconto? Non so perchè, ma mi sento insolitamente agitata. Insolitamente, ed in senso buono: erano parecchi esami che non mi rendevo bene conto di quanto stessi facendo. Ora un'idea ce l'ho. Vado a fare un esame. Vado a giocarmi parte del voto con cui uscirò. Ancora. Se non lo passo, sarà davvero dura, poi, a gennaio. Sarà una sessione intensa, ma redditizia, se studio come dico io. Se invece studio come ho studiato... bhè, allora fine dei giochi. Ancora.

Dopo stasera -o diciamo dopo il 27- ricomincierò a scrivere. Promesso. A chi?... Già.
Sto combinando un gran casino, ultimamente. Cioè, da mesi sto combinando un gran casino. Prima con i fatti, ora con le parole, con i pensieri, con i sogni. E' vero, sì, e geni sono eccentrici. Ma io non sono un genio, e neanche una poetessa. Mi diletto a far finta di esserlo, come a far finta che Truman mi ciondoli dalla spalla, o che Cat mi graffi le caviglie.
Non c'è niente di vero, da queste parti.
Ed io sono questo niente.

Spooky

 

Delirio delle ore 12:21 | commenti (1)
categoria:banalità
domenica, 23 settembre 2007

 

Il pensiero di un'amica.
Un bel pensiero, a dire il vero.
Come Vitto, a pensarci.
Come noi, ad esser sincere.
Grazie.

Spooky

 

 

Delirio delle ore 19:51 | commenti (1)
categoria:spooky
sabato, 22 settembre 2007

Mi manca Vittorio.
Sono in vendita i biglietti per l'opera, e sto aspettando di comprarli, ma oramai è questione di ore.
Rileggevo... rileggevo vecchie cose, stralci di emozioni, pensieri lanciati lontani.
Novembre mi sembra così lontano. Vittorio si ricorderà di me? Mi avrà pensato, di tanto in tanto, in questi mesi? Si sarà chiesto com'è andata la sessione, se mi sento sola, se le cose che non andavano si sono infine aggiustate?...

Era da anni -eh sì, non mi metto a fare il conto ma sono quasi certa si tratti di anni- che non passava così tanto tempo tra un incontro ed un altro. Il trasferimento mi ha abituata bene, e disillusa in fretta. E dal 12 aprile che non lo vedo. 12 aprile - 23 novembre... quanto è? Sette mesi... otto ne erano passati, allora, tra la mia Stanza di Giada e Brienza, e mi erano scivolati via, con impazienza e furore, tra le pagine blu del forum. Non vedere Vittorio era la normalità, ed alla normalità si fa presto ad abituarsi.
Ma quando le cose diventano extra-ordinarie, straordinarie, come si fa poi a trnare indietro?...
Mi sembra quasi di averlo tradito. Di averlo messo in secondo piano rispetto ad altri, a me, rispetto a cose che prima erano poco importanti e che invece ora mi occupano i pensieri.
Ogni sera, piano, lo saluto. Ma piano, che ho paura di svegliarlo, perchè vado a letto dannatamente tardi, piano perchè ho paura di romperlo al contatto.

Come si fa? Come riuscirò a spiegarmi, ancora, quando tornerò a salutarlo? Quando gli cadrò -ancora- fra le braccia, comunque sia andato lo spettacolo, perchè mi è mancato e non so rendermi conto di come ho fatto, senza la sua presenza, in questi mesi? Come farò a non piangere, a non stringerlo tanto da fargli male, a non accarezzargli i capelli e fargli capire che non è stata colpa mia, il non vedersi?... O che sì, è stata colpa mia, ma non avrei voluto, davvero, giuro?...

Meglio andare, sono patetica.
Buon pomeriggio...
Spooky

 

Delirio delle ore 15:02 | commenti
categoria:vittorio, spooky
giovedì, 20 settembre 2007

Ho una mezz'ora. Vediamo.
Ieri sono stata al concerto di Vasco Rossi. Non ero partita motivata, non ero partita carica, e più di una volta nell'interminabile attesa di 4 ore e più seduta sotto il palco, tra migliaia di fans in attesa ed adorazione, mi sono chiesta che cavolo ci stessi a fare io.
Non seguo Vasco, non l'ho mai seguito. Quest'estate, grazie a SimoneCroazia -oramai il suo nome è questo qui!!-, ho iniziato ad ascoltarlo, ed a farmi prendere da qualche canzone: è impossibile che della produzione musicale di un artista non piaccia proprio niente niente -a parte per quella di Meneguzzi... ma quello non è un artista, quindi non conta-, così ho trovato delle canzoni di mio gusto.
Alcune le conoscevo per fama: anche se non ascolto quasi mai la radio ed Mtv lo guardo solo per "Perfetti ma non troppo", ci sono delle canzoni che ti perseguitano, e che impari volente o nolente. E poi ero così stanca di ascoltare sempre le stesse cose che un pò di suoni nuovi nelle orecchie mi facevano proprio piacere.

Questa è la premessa. Vado al concerto, insomma. Inizia con Basta poco, e lo sapevo. Qualche canzone non la conosco, ma poche rispetto a quante immaginavo. Da dove sono io vedere Vasco è un'impresa, ma ci sono i maxischermi che aiutano. Il clima è altalenante: alcune canzoni catturano l'entusiasmo di tutti, ed anche non conoscendo la canzone "Lunedì" mi trovo a saltare assieme agli altri; altri pezzi, che magari conosco e sui quali vorrei dare un contributo più "attivo" passano in sordina, ascoltati con trasporto, ma senza scene d'amore mistico. Mi adeguo a quel che c'è.
Poi arriva Rewind. Penso fosse sui 2/3 del concerto, o a metà, non ricordo esattamente. So che non guardo più nessuno. Non ragiono, non mi chiedo se le persone vicino a me siano prese dalla canzone o meno.
Alle prime note, un sorriso amaro: il ricordo di una persona che non dovrei mai ricordare, il mio folletto Truman pensando solo a te ogni respiro... ogni momento che vivo.... Mi chiedo se mai andrà via.
Poi, di volata, pensare a lei ...quando ti vedo ballare....
Ed urlare, e saltare, e forse pensare di piangere e sfogarmi, o urlare di più, ancora di più, fino a sentire le corde vocali rompersi e delirare assieme a me.
Vorrei stringerti le braccia, le braccia intorno al collo e baciarti... baciarti dappertutto.... Un pensiero nuovo, inimmaginabile e fisico, quasi potessi correre, farlo alzare dalla sua poltrona, e riempierlo davvero di baci, senza dargli il tempo di dire o fare qualsiasi cosa. Sentire il fiato rompersi, la gola bruciare, il ritmo scomparire e gli occhi chiudersi, stanchi.

Questo è stato il mio concerto, più o meno.
Qualche altra cosa, e forse un pò anche di queste, andranno ad ingrossare il caotico magma che sto tirando giù per il mondo.
Grazie *Simo* per avermi portata lì. E' stata una grande serata, una bella festa, contornata dal kebab all'uscita, dalla presenza di Giuli affianco a me, e di qualche nuova conoscenza, toscana -come te Vitto, come te Dante!-.

Vado a mangiare riso stasera.
Spero di non avervi annoiato, ma si sa, i folli scrivono solo follie.
Spooky

 

Delirio delle ore 19:17 | commenti
categoria:citazioni, banalità, spooky