giovedì, 29 novembre 2007
Questo l'ho letto quasi per caso. E' carino. Cioè, mi ricorda anni passati. Che pensavo non sarebbero andati via... ma che invece, un pò come tutto, sono scivolati nella memoria.
Allora qualcosa di buono c'è! C'è che passa... passa sempre tutto ;o)
E' perchè hai torto, o hai ragione?
E' perchè hai amato, o hai odiato?
E' perchè volevi esserci ed hai mentito, o perchè non sei in grado di mentire?
E' perchè sai essere falsa coi tui genitori, ma non con quelli che consideri tuoi amici, e che poi ti fanno male?
E' perchè è troppo importante avere sempre l'approvazione di tutti? Sei così egoista?
E' perchè hai deciso che tu puoi sbagliare, e che il mondo deve per forza perdonarti?
E' perchè sei troppo irresponsabile per prenderti finalmente la colpa di ciò che fai?
E' perchè sei piccola, immatura?
E' perchè non sei sincera?
E' perchè pensi che piangendo, la gente ti perdonerà?
E' perchè macchini le cose, magari senza neanche saperlo?
E' perchè sei quasi malvagia in fondo, e tu sei l'unica a non essertene ancora accorta?
E' perchè per l'Amore hai sacrificato qualsiasi altra cosa?
E' perchè sei folle?
E' perchè sei disperata?
E' perchè hai amato?
Ma se ami, e fai questo, l'amore è odio, e sofferenza, e solo dolore... che senso ha?
 
Che senso ha costruire, edificare, cementare, se gli uragani poi lo provochi proprio tu?
Che farai quando distruggerai, pur inconsapevolmente, tutte le case, tutti i ripari, e ti troverai sola ad affrontare la tua tempesta?
 
E perchè se è la cosa più bella che ti sia capitata in quell'anno, non sei riuscita a conservarla?...
Rispondo solo all'ultima domanda: perchè per conservare le cose, bisogna sì averne cura, ma anche che siano cose conservabili...
Spooky
Delirio delle ore 19:02 | commenti
categoria:citazioni, spooky
giovedì, 29 novembre 2007

A volte uno vorrebbe tornare indietro, ed impedire alle cose di fare il corso che abbiamo già vissuto.
Vorrei essere uscita leggermente più tardi, magari i panni li avrei ritirati io.
Vorrei aver messo in un altro posto il bicchiere, e non vicino alla tv sul mobile accanto alla finestra.
Vorrei aver spostato il bicchiere, magari per farlo vedere ai miei.
Vorrei non fosse caduto, e non si fosse rotto.
E per quanto sia solo un oggetto, sono sempre molto legata alle mie cose. Soprattutto quelle che significano amicizia.

Comunque.
In questi giorni ho sentito un pò di passato tornare. E non mi riferisco a Roma, e a Verona... mi riferisco a Valeggio, se qualcuno è in grado di capire. Anzi, mi riferisco ancora a prima... al forum blu? Sì, probabilmente al forum blu. Quello con le foto di Vittorio una accanto all'altra, quello con gli indicatori azzurri di discussioni con nuovi post, quello con Luli, con Stephi, con Athens, con Lisa, con Spooky.
Dov'è andata a finire, tutta questa gente? Non so bene, e non voglio saperlo. Diciamo che mi piace pensare che abbiano proseguito la loro vita... magari ricordando con un sorriso quel Vittorio che ci aveva fatto incontrare, e magari innamorare della passione.

Ah, ieri ho visto Lopez.
Ieri ho salutato le gemelle, che negli occhi avevano la mia stessa espressione di dispiaciuta consapevolezza di un altro arrivederci. Certo, ci vediamo presto, e certo, non è la fine del mondo. Ma è confortante sapere che qualcuno ha il tuo stesso modo di affrontare il "ciao" di un mese.

Vado adesso,
suono un pò.
Buon pomeriggio, forum blu. Dovunque tu sia adesso!
Spooky

 

Delirio delle ore 15:56 | commenti (3)
categoria:vittorio, spooky
mercoledì, 28 novembre 2007

Ho un'attimo.
Eccolo.

Son stati giorni intensi, strani, vissuti con parsimonia e con dolore, anche se non avrei voluto. Vissuti con la costante consapevolezza della loro breve durata. Vissuti con l'occhio all'orologio, che i minuiti scorrono solo quando non vorremmo.
Era tanto che non mi sentivo così. Tanto che non stavo così bene da dovermi ricordare che tutti i bei momenti finiscono. Le prime... le prime trasferte di Vittorio erano qualcosa di sensazionale. Erano due, tre giorni di intense emozioni ed attività, di amici abbracciati, di ritrovi al buio, o di sprazzi di luce. L'anno scorso, con la folle avventura che è stata Dracula... Vittorio è diventato casa. E' diventato il piacevole diversivo di una serata, lo sguardo dolce delle gemelle, le risate di una compagnia piacevole, ed un'angoscia -quella del Conte- a percorrermi le vene per un paio di volte a settimana. E' diventato il quotidiano da incastrare nel necessario, tra una lezione universitaria ed una cena, un'uscita con le amiche ed  un esame.
Ed in un modo diverso, è rimasto familiare quando mi sono trasferita a Verona. Una o due volte al mese vedersi era quasi un obbligo, un appuntamento fisso. Ehy, ci vediamo tra poco. "Ok, Vale, ci vediamo presto. Un bacio a Giulia."

Le cose cambiano. Ti ho già detto che mi sei mancato, vero?...
Questi giorni sono stati un pò come tornare indietro... ma con il senno di poi, forse. O con l'infanzia ad un passo, non lo so. E' che... c'eri tu, c'ero io. Non c'eravamo noi, ma probabilmente sono io che ho letto un "noi" tempo fa, e quel noi in realtà non c'è mai stato. C'era il tempo. Non il forum, non le amicizie, non i ricordi. Solo il tempo, inesorabile e clandestino.
Sì, sono stata bene. Sì, Marika è fantastica, e se il Dio a cui tutti credete esiste... bhè, penso che esista per creare persone come lei. Lei, e le gemelle, ovviamente, che mi sono mancate e che sono il cuore in cui batte parte di me. Sì, entrare in un teatro rosso... è stato fantastico.

...e tutto questo, mi manca già.
Anzi, no, diciamola meglio. Non mi manca Vittorio, non mi manca Gloria (che ha detto la frase migliore di questi giorni, al solito, perchè lei fa sempre così, non c'è, scompare, si eclissa... e poi, appena la vedo, torna prepotente, dice una cosa che non può sapere, che non può conoscere, e mi disarma, del tutto), non mi manca La Divina Commedia, non mi manca Marika e non mi mancano le gemelle.
Ma percepisco la quotidianità con cui si incalanano i nostri incontri nella loro vita, e come invece provochino in me tempeste elettriche.
"Ci vediamo tra un mese"
"Ok... buon... mese, allora!"

...buon mese? Scherzi? Come si fa a tornare a casa, e far finta che sia tutto ok? Come potete dirmi che non vedrò Jimmy domani, e non farò battute sui tipi che le piacciono? Come potete pensare che non vorrò abbracciare le gemelle, spettegolare su tutto e tutti ("pensa, Vale, se il pollo inciampa e finisce lungo!!"), guardare Vittorio sorridere su quel palco e godere dei suoi occhi spalancati da bambino?...
Come si fa? Ehy, me lo insegnate, come si fa, a far finta che questo sia normale? Perchè, ve lo dico io, è una finta! Lo sapete anche voi, lo sanno tutti, che non è normale! Che non è umano, che non è concepibile, che non è razionale nè inquadrabile...
...lo sappiamo tutti, che quando Vitto è lassù, non c'è più niente di normale! E non c'è più niente di normale quando respiriamo l'aria degli spettacoli, quando ci vediamo, e chissenefrega se non ho visto lo show, ma siamo noi, e profumiamo di orgoglio, e ci riconosciamo guardandoci negli occhi!!

...avevo bisogno di uno sfogo, scusate.
Torno alla mia quotidianità.
"Quattro tavole in croce, e qualche spettatore, chi sono lo vedrai... lo vedrai!"
Spooky

 

Delirio delle ore 09:41 | commenti (2)
categoria:vittorio, spooky
martedì, 27 novembre 2007

...forse sono un libro aperto, e proprio non me ne rendo conto.

"Ma che hai?... è strana la ragazza... ti ho visto proprio... non so, strana, in questi giorni!"
"...a volte capita, di perdersi..."

...come fate, tutti, a capirmi più di me?... E come fai tu, proprio tu, con una frase, a farmi capire che non basta sorridere, per nascondere ciò che non va?...

Spooky

 

Delirio delle ore 08:31 | commenti (3)
categoria:citazioni, vittorio, spooky
domenica, 25 novembre 2007

Forse dovrei dire qualcosa. Forse.
Dico forse perchè non so bene cosa dovrei dire.
Volete che vi racconti?... E cosa, nello specifico?... Marika, l'attesa, lo spettacolo, la cena, Vitto, e poi ancora lo spettacolo, e poi ancora Vitto...?

Sarebbe lungo. Ed è tardi.
Dico solo che ero affamata, e mi sono comportata male a tavola, come tutti gli affamati, che ingurgitano senza riguardi e senza un occhio alla buona educazione. Mi scuserò per questo, se ne avrò il tempo.
Del resto, se non vi spiace, non scriverò. Non ora, almeno. Non qui. Ho promesso a me stessa il solito, familiare resoconto.
Per Vittorio però.
Diciamo che glielo devo.
...li dovessi solo quello!

...ieri m'è presa malinconia. Della serie: ho davvero lasciato tutto questo?... Come farò a tornare a casa, a riprendere la mia solita vita, sapendo che ancora, di nuovo, tu sei qui, a pochi passi, ed io ti sto perdendo?...
Ma vabbè, poi passa. Oggi era già meno forte. Oggi ero già più io. Mi ci vuole solo un pò di tempo. Mi si scuserà, se avevo davvero, davvero una fame insaziabile. Se avevo così bisogno di lui.

Vitto... mi scusi, vero?...
Spooky

 

Delirio delle ore 01:35 | commenti (1)
categoria:vittorio
giovedì, 22 novembre 2007

Non so, un pò penso di aver detto tutto nel titolo.
Comunque, tristezze -che non sono tristrezze, ma frustrazioni- a parte, sono contenta. Scendo a Roma, vedo Marika (e questo è per far contenta Deb! :P), vedo le gemelle, vedo i miei amici.

...non suona tutto molto bene, vero? O meglio, troppo bene per essere propriamente reale.

Ma non mi va di pensarci.
Ho cinque ore di treno, per capire che non c'è niente da fare, solo accettare che le cose siano come sono.
Amen!
Spooky

 

Delirio delle ore 01:20 | commenti (2)
categoria:citazioni, banalità, house md
mercoledì, 21 novembre 2007

Questa la volevo mettere da un pò.
Dedicata... mah, un pò a me, un pò a tutti. Un pò a chi non vuole capire e non ha capito, un pò a chi pur non capendo mi aiuta a camminare, nella nostra sopravvivenza quotidiana, direbbe il Signor G.

Gabri - Vasco Rossi

Adesso ascoltami
non voglio perderti
però non voglio neanche... neanche illuderti,
quest'avventura è stata una follia
è stata colpa mia
tu hai sedici anni ed io...
ed io...
Ma adesso spogliati
che voglio morderti
voglio sentire ancora il tuo piacere esplodere col mio
domani sarà tardi per rimpiangere la realtà...
è meglio viverla...
è meglio viverla!

Adesso fermati
non voglio perderti
i tuoi sorrisi adesso non nasconderli
con le mie mani tra le gambe diventerai più grande
e non ci sarà più dio...
perché ci sono io!

Gabri, come sei splendida...
Gabri, adesso smettila!

Non t'ho insegnato io
quello che stai facendo adesso da dio
mi fai tremare il cuore...
mi fai smettere di respirare
domani sarà tardi per rimpiangere la realtà...
è meglio viverla...
è meglio viverla!

Gabri... Gabri... Gabri...

Spooky

 

 

Delirio delle ore 11:31 | commenti
categoria:citazioni
martedì, 20 novembre 2007

Sono le 20 meno 12.
Io ho finito di mangiare, mi sento piena e sazia, con la testa fluttuante per il Recioto scolato con poca attenzione, e con qualcosa come un avvertimento rumoroso in fondo agli occhi. Sento di là Giuli che lava i piatti, Gerry Scotti che chiacchiera al Milionario, ed io qui, incerta, con lo sguardo lucido per uno sciocco intervento di Jimmy, e le mani lente sotto questa luce fioca.
Che vorrei stasera, oltre che me?... Lui.

Ieri scherzavo con Giuli sul fatto che appena scendo, appena mi troverò dalla parti di Tor Vergata, arriverò in facoltà (la mia ormai ex-facoltà) e mi metterò sulle tracce di Truman. Cercherò i suoi passi, le sue impronte, i sucessi e le sconfitte. In realtà, lui è andato via già da un pò. Lui è laureato, di certo, e di certo non pensa a me.
A volte mi chiedo... scioccamente anche, ma mi chiedo se per caso dovesse passare di qui. Ma sì, per caso, come Giulia anni fa, come un avventore senza personalità del web. E leggere, e pensare "chi è, chi è questa Spooky?..." e poi leggere, e scorgere una data familiare nella colonna di sinistra, magari non subito certa ma evidentemente familiare, e domandarsi "che facevo, io, il 21 dicembre 2001?" e forse rispondersi, e sorprendersi, ed improvvisamente tornare a me, e ridere ancora, e deridere ancora, sogghignando "dopotutto, resto sempre nei suoi pensieri...".

Che sciocca.
Poi dei pensieri lieti.
Blue. Bhè... perchè sì.
Jimmy. Perchè cavolo, riesco ad esserefelice, se c'è lei a rendermi ancora bambina, ed ancora adulta.
Shyanneyuu. Che altro c'è da dire?... Petegolissime, fino alla morte!!

...e dirmi che in fondo non c'è niente che non vada. Niente di brutto, nonstante Truman, nonostante lui, nonostante l'università e nonostante le distanze...

Vitto, arrivo.
E sarà splendido trovarti ancora lì, per me.
In quanto a me...
"...sempre e per sempre, dalla stessa parte, mi troverai!"
Spooky

 

Delirio delle ore 19:59 | commenti (2)
categoria:vittorio, spooky
martedì, 20 novembre 2007

Volevo scrivere il testo di una canzone, ma mi sono dimenticata che canzone fosse.
Poi ho pensato di ri-postare Rewind, per ricordarmi che vorrei stringerti le braccia, le braccia intorno al collo e baciarti... baciarti dappertutto!!, ma forse è meglio che non me ne ricordi.

Così, vi lascio solo qualche riga... e sì, tra due giorni si va a Roma, e sì, sono impaurita come se dipendesse tutto davvero da questo piccolo viaggio. E così come, appena ndata via l'ultima volta, sarei voluta tornare indietro, così ora non ho voglia di partire.
Ehy, Vitto, dove sei?... Perchè non mi accompagni, in questo viaggio a ritroso dentro me, dentro le mie incertezze, e dentro una Tor Vergata che non mi appartiene più?...
Mi sei mancato e mi manchi, ma vederti fa quasi paura. Siamo sempre noi?...

Spooky

 

Delirio delle ore 01:37 | commenti (1)
categoria:vittorio
domenica, 18 novembre 2007

Perchè facciamo le cose?...
Per noi stessi, per la gioia che ci danno?
E quando non è così, quando qualcosa non ci da piacere, ma ci ostiniamo a perpetrarla... perchè, al di là del semplice masochismo?
Per compiacere degli amici?
Per sentirsi parte di un gruppo?
...o per sentirsi soddisfatti di aver fatto piacere a qualcun altro?...

...e quando si prende infine una decisione, quando si decide di seguire il proprio piacere e non quell altrui, si prova poi rimpianto per non essere stati in grado di soddisfare gli amici?... Ci si sente solo in colpa, o ci si manda al diavolo per il solito vecchio motivo, ovvero che siamo sempre, immancabilmente, quello schifo che siamo?...

Non trovo risposta quasi a nessuna di queste domande, e sì che è da stamattina che ci penso. Vabbè, un pò non fa niente, un pò il tempo aggiusterà le cose. Il tempo poi... la notte, diciamo!
Perchè ci sono cose che facciamo, "sacrificandoci", per le persone che amiamo... e cose che non facciamo perchè non amiamo abbastanza, o abbastanza non crediamo di essere riamati.

In ogni caso, restiamo degli egoisti senza precedenti.
Spooky

 

Delirio delle ore 00:16 | commenti (1)
categoria:spooky