lunedì, 30 marzo 2009
Vi aggiorno. Tanto qui non si legge neanche sotto tortura, non c'è niente da fare... sono proprio persa!
Vediamo. Che poi, che aggiorno... ragazzi, qui stanno scoppiando casi istituzionali, uno dietro l'altro! Ed io non riesco a star dietro a niente... di cosa vi dovrei parlare? Delle belle serate, delle nuove compagnie? Del cervello in panne? Dei sensi di colpa? Della voglia di parlare, parlare e sfogarsi, e mettere finalmente IN CHIARO le cose, con tutti?!

No, vi lascio a macerare un pò... così macero un pò anche io, nel mentre!
Un bacio a tutti... ed un invito ad aggiornare, o anche a buttare frasi a caso, anche nei vostri amatissimi blog.
Spooky

PS: comprate il libro di Chinaski!! Ristorantopoli :D


Delirio delle ore 16:36 | commenti (1)
categoria:banalità
domenica, 29 marzo 2009
Tanto per completare l'intervento chiaro e conciso che precede questo:
ca**o.
Ca**o, ca**o, ca**o!

Ma perchè le cose, invece di migliorare, si complicano sempre?!
2 + 1 = 3

Spooky

Delirio delle ore 22:58 | commenti (1)
categoria:banalità
domenica, 29 marzo 2009
Non hai capito niente.
O non capisco niente io.
Ca**o!!

Spooky


Delirio delle ore 15:27 | commenti (1)
categoria:spooky
lunedì, 23 marzo 2009
Ieri notte pensavo a Vittorio. A quello che mi ha dato nel corso degli anni, alle emozioni che ho provato, a cosa sono adesso, e a quanto la sua presenza mi abbia reso la persona che sono diventata.
Se non dovessi ringraziarlo per altre cose, direi di doverlo fare quantomeno per Jimmy e per le Weasley. Come... cosa sarei, adesso, senza di loro?...
Io... Vittorio ha smesso di essere Vittorio da mesi, anzi, da un annetto oramai. Anche qualcosa di più. Pazienza. Rimane nel cuore, un pò schiacciato sui fianchi, un pò invecchiato, roso dal tempo, dagli eventi, dal dolore e dalla mia età. Perchè si cresce. Nonostante quello che promisi a Gloria anni -che sembrano secoli- fa, si cambia, eccome. Ed io sono una persona totalmente diversa da allora. Totalmente.
Comunque, nonostante tutto, qualcosa rimane. L'emozione di sentire Vittorio cantare (da quanto non sento Vittorio cantare?... Da quanto?!). Il resto si è un pò perso, lo so. Si è perso il blu (c'è stato un blu? Sembra quasi ridicolo pensarlo...), si è perso il noi. Eppure, due cose si sono conservate, intatte.
James Wilson, con me da sempre, mi verrebbe da dire. 20 anni. Ci conosciamo da che ne aveva 15. 15! Non è possibile! Non posso averla accompagnata per così tanto tempo! Lei non può aver accompagnato ME per così tanto tempo! Non ci credo!
Le Weasley. Con me da molto (molto?) meno tempo, ma penetrate così in profondità... com'è possibile? Com'è successo, dalla nostra prima uscita (Valeggio, provincia di Verona... suona familiare, no?...), di diventare quello che siamo? Com'è possibile sentirsi a casa nella loro cucina, e vederle ridere su una storiella familiare, e sentirsi in pace con il mondo per quel sorriso?... E guardare... guardare il mio Vicodin!! Il LORO Vicodin!! Io...

Vitto, grazie.
Non ci capiamo più, oramai. Parliamo lingue differenti. O io ho imparato un altro dialetto, che non si trova più col tuo, chi lo sa. Ma ciò che hai seminato germoglia e cresce, forte come non pensavo fosse possibile.
Forse mia madre aveva ragione, a dire che "col tempo mi sarebbe passata" anche con te. Ma si sbagliava sulle amicizie strumentali. Si sbagliava di GROSSO. Ho perso ogni contatto con la gente di Zeromania, ogni contatto con la MasiniFamily. Ho perso i contatti con il forum rosso, ed in parte anche con il forum blu (...qualcosa rimane, tra le pagine chiare e le pagine scure...), ma alcune persone, ora, sono indispensabili.

Vi voglio bene.
Siete la mia famiglia.
Il mio sostegno.
La mia forza.
Spooky

Delirio delle ore 23:32 | commenti (4)
categoria:vittorio, spooky
domenica, 22 marzo 2009
Vi Voglio Bene.

Spooky

Delirio delle ore 22:47 | commenti
categoria:spooky
venerdì, 20 marzo 2009
L’ultimo giro di giostra - Marco Masini

Le storie d’amore finiscono sempre
A volte per noia a volte per niente
Si spengono senza una vera ragione
Come una candela l’amnesia di un lampione

Le storie d’amore finiscono e basta
Come è ormai successo da un anno alla nostra
Chissà come accade che ci si rassegni
A questo svanire di corpi e di sogni

Io riuscivo a vivere e a sopravvivere
Con venti gocce per dormire
Io sapevo fingere anche a me stesso per domare il desiderio di morire

E adesso ripassi come una cometa
Che sembra arrivare da un altro pianeta
Vorresti parlarmi ma è solo una scusa
L’enorme bugia di una piccola rosa
Ma forse hai ragione come hai sempre avuto
Perché non è mai troppo il male voluto
C’è solo il tempo di vivere quello che resta
Un ultimo giro di giostra

Le storie finite hanno un brivido eterno
Però come i fiumi non fanno ritorno
E corrono verso la pace del mare
Dove un’altra storia le saprà perdonare

Io ti ho dato l’anima
E fra ogni lacrima ti ho dato il tempo di esser donna
Io riuscivo a credere alla tua fretta di essere mamma

E adesso ripassi con l’erba tagliata
Di chi è stata a letto su un altro pianeta
Ma devi pagarmi per farti scopare
Con te non ha senso se manca l’amore
Abbiamo già fatto milioni di sbagli
Ma un vento ci spinge già verso gli scogli
Fermarsi sarebbe la cosa più giusta
Ma questo dettaglio lo so non ti basta
E forse hai ragione come hai sempre avuto
Perché non è mai troppo il male voluto
C’è solo il tempo di vivere quello che resta
Un ultimo giro di giostra

Le storie d’amore come la nostra
Finiscono quando si ferma la giostra.

Spooky

Delirio delle ore 22:12 | commenti
categoria:citazioni
lunedì, 16 marzo 2009
Insomma, ho scoperto una puntata che, se non sarà la mia preferita in assoluto (sono troppo sunshiner per preferire questa #5x17 al sogno d'amore #5x6, o allo spogliarello di #4x15) sicuramente rientra nella top five. E stiamo parlando di un telefilm che ha già sfornato puntate di una bellezza epocale... ho detto tutto!

Mi trovo a pensare che il mio, di social contract, è talmente vasto da coinvolgere tutti i campi, in misura vastissima... mi chiedo se gli altri facciano lo stesso, o se sia un'abitudine solamente mia.
Voi che dite?...

W: You and I... we don't have the normal... social contract. I don't expect you that tell me the lie...
H: I'm fully capable of lying to you. I'd plenty of times.
W: I mean collaborative lies.

Jimmy... che ne dici?...

Spooky


Delirio delle ore 10:52 | commenti (2)
categoria:citazioni, addiction, house md
venerdì, 13 marzo 2009
I definitely need this.

Spooky


Delirio delle ore 20:54 | commenti
categoria:house md
venerdì, 13 marzo 2009
Scrivere sul blog di prima mattina è una cosa insolita, e da un lato affascinante, anche se mi fa pensare alla battuta di Tara "preferisco vedere l'alba perchè mi sono svegliata presto, non perchè sono andata a letto tardi... mi sembra di vederla dall'angolazione sbagliata". Piccola, Tara... mi è spiaciuto quando l'hanno uccisa così, era passata dall'indifferenza all'amore, nella mia mente bambina.
Comunque.

Tra un'oretta si esce e si va a cantare, anche se non è che io abbia molta voglia di fare 4 minuti e 30 di Gaudeamus Igitur... anche perchè, diciamocelo, tutto questo spirito e questa voglia gioiosa di imparare e di studiare non è che ci sia, o almeno non di norma.
Ieri è stata una giornata intensa ed affollata di cattivi pensieri, che mi lasciavano e mi afferravano con tempi blandi ed irregolari. Ho provato a scacciare la tristezza e questa si è fatta più pesante: solo quando ho accettato la situazione della mia temporanea malinconia sono scivolata in un piacevole stato catatonico di noncuranza per le mie emozioni, che mi ha permesso di arrivare in fondo alla giornata, anche se non proprio non il sorriso ai lati della bocca.
Anche perchè, per una serie di motivi che non sto qui a spiegarvi, ho un terribile sospetto, ed è meglio che io non ci pensi più di tanto, altrimenti questa giornata inizierà in modo ancor peggiore di quella passata... e non ne avrei proprio voglia.

Mi rendo conto di sentirmi un'equilibrista sul filo, sempre pronta a cadere. Non so perchè questa sensazione si perpetui ultimamente, ma non fa che solidificarsi ai margini delle mie insicurezze.
Vorrei avere il coraggio di ciò che provo, di ciò che sento, e liberarmi un pò il cuore. Perchè comincio a pensare che sia questo il problema: non importa chi mi piaccia, nè il modo in cui mi piaccia: importa che ho il cuore sclerotizzato in una paranoia cigolante, ed ogni emozione vi rimane invischiata e confusa. Probabilmente, se mi sfogassi, se andassi da... e qui c'è un attimo di vuoto, un lapsus freudiano. Da chi? Di chi sto parlando? Ok, in questo esatto momento sto pensando ad Edoardo, lo so, ma... davvero, di chi dovrei occuparmi? E' questo il punto... non lo so. Magari, e mi muovo su un campo impotetico del tutto improbabile ed ampio, basterebbe che facessi un pò di spazio. Che mi lasciassi andare quel tanto che serve ad ossigenare il cuore, così da avere nuovamente possibilità di manovra.

Gelmo ha invitato me e Giulia ad Andalo. Vedremo. Anche quello vale, come tecnica per respirare di nuovo? E non riesco a pensare a molto altro che ad Edoardo, e vorrei essere in grado di dire a me stessa di controllarmi, di essere presente alle mie scelte, ma non riesco a comandarmi quasi nulla. E' l'esterno
che sceglie per me: affievolisce il pensiero di Chistian, aumenta quello di Edoardo, o viceversa, o magari li elimina entrambi per un pò (lunedì... che bella giornata, che è stata lunedì! Con la mente ad un passo dall'essere sgombra, pulita...), per poi farli tornare, prepotentemente, alla ribalta, magari insieme, nello spazio di due ore.

Ora vado, comincia ad essere tardi.
Io... forse ha ragione Blue. Ho solo bisogno di protezione, di sicurezza, in qualsiasi forma possa presentarsi. Forse ho solo bisogno di qualcuno che si prenda cura di me.

Treni
Continuo ad aspettare
un vento che mi trascini via
o mi lasci in  bilico
sulla corda esasperata dei miei giorni futili.
Continuo ad aspettare il riflesso di uno specchio
il fischio di una stazione
ed il pensiero di tramutarmi
presto
in oro bianco.


Spooky


Delirio delle ore 07:39 | commenti (2)
categoria:banalità, addiction
martedì, 10 marzo 2009
E' solo martedì, ma io mi sento particolarmente stanca.
Giuli è a casa, e la sua presenza mi fa bene al cuore. Vorrei dirle tante cose, cose che non so, che inventerei pur di conversare: a volte il solo averla vicino, il solo sentirla parlare con me, riesce a mettermi in buona disposizione d'animo. Le voglio un bene che non riesco neanche io a spiegarmi.

Ho assaggiato la torta allo yogurt che ho preparato ieri (a dire il vero l'ho assaggiata anche ieri... seppur in fase di preparazione e assemblaggio!) e che mi ha richiesto uno sforzo immane, visto la disastrosa riuscita del risultato... che mi ha portato a diversi aggiustamenti nel corso di tutta la giornata. Comunque, una bella fetta di torta, e mi sono rimessa in pari con le calorie giornaliere.
Fronte dieta: nonostante le abbuffate degli ultimi 3 giorni, mi sento bene, e non fa niente se ci metterò qualche giorno in più ad arrivare al "numero fatidico" che mi sono posta come obiettivo. Oramai sono in dirittura d'arrivo. E, tanto per rispondere a Jimmy, sì, la dieta mi era davvero necessaria. E' un punto fermo, ed in questo momento ne ho proprio bisogno.

Punti fermi, già che ci siamo.
Dieta a parte, lezioni universitarie ed impegni ginnici mi tengono la mente del tutto impegnata... non leggo neanche più (quasi) e la cosa mi disturba e mi dispiace, ma non particolarmente in fondo, visto che non faccio molto per cambiare la situazione. Mi sento del tutto in balia delle 24 ore della giornata. Sono loro che decidono per me. E forse è un bene, perchè io, da sola, non penso sarei in grado di decidere molto, ora come ora.
A parte Blue, Sognante, Jimmy, le Weasley ed il 21 marzo, tutto sembra confuso. Anche lui. Annebbiato come tutto quello a cui non voglio pensare, perchè non mi fa bene. Non mi fa bene. Mi fa male
è un'espressione che non voglio usare. Basta. Se non lo scrivo, magari comincerò anche a non pensarlo.

Domenica ho passato una bella giornata, per quanto come avete visto dal mio ultimo intervento i giorni precedenti non siano stati esemplarmente felici... è solo la mia natura più profonda che esce a farsi un giro, di tanto in tanto. Ma tranquilli, la ricaccio da dove viene. Sono stanca di essere me.

Vado, tra un'ora ho fit.
Un bacino a tutti,
Spooky

Delirio delle ore 19:04 | commenti (1)
categoria:banalitÃ